giovedì 8 gennaio 2015

True Detective


"Vedi, abbiamo tutti quella che io chiamo la "trappola della vita". Questo gene
profondo che ci da certezza che le cose andranno diversamente, che ti trasferirai 
in un'altra città... e incontrerai le persone che saranno i tuoi migliori amici per il resto
della tua vita, che ti innamorerai e sarai appagato. Fottuto appagamento e
completezza. Si fottano quei due... fottuti vasi vuoti a cui aggrapparsi in questo mare
di merda. Nessuno è mai appagato, fino all'ultimo vero istante. E la completezza.
No... No. No. Niente è mai completo."


Finalmente ho finito di vedere questa FANTASTICA serie tv, divorandomi in due giorni tutti e otto gli episodi della prima stagione.

"It's not TV, it's HBO".  Ancora una volta (dopo il mio amato Boardwalk Empire) il marchio della più conosciuta tv via cavo non tradisce.
Solitamente le serie crime tentano di spingere lo spettatore in un mondo senza nebbia in cui gli accertamenti diventano, insieme, prove inconfutabili; qui succede il contrario. I delitti del serial killer passano in secondo piano di fronte ad un'altra indagine introspettiva ben più profonda: i due detective si interrogano a vicenda, lottando contro i loro demoni. 
Alla fine il mistero non riguarda l'assassino ma chi gli da la caccia.




In breve la trama: i due detective Rust Cohle (Matthew McConaughey) e Martin Hart (Woody Harrelson) vengono richiamati dalla squadra omicidi della Louisiana nel 2012 per un caso che avevano affrontato nel 1995. Si tratta di dare la caccia a un killer seriale che uccide giovani donne con rituali satanici. Questo sbalzo temporale imprime un formidabile andamento narrativo che permette di entrare nella vita dei due poliziotti attraverso lo schema classico della costruzione in abisso; l'uno, Martin, più pragmatico (ma anche lui ha i suoi bei fantasmi, a cominciare dal bere) e l'latro, Rust, un pessimista cosmico che "poteva litigare con il cielo se non gli piaceva il tono di blu."

Dulcis in fundo, ho letto che in America si sta già lavorando alla seconda stagione. La regia dei primi otto episodi è di Cary Fukunaga, che verrà spodestato da Justin Lin mentre i due "nuovi" detective saranno interpretati da Vince Vaugh e Colin Farrel.


Vi lascio con la sigla. (che già mi fa innamorare)



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