51 anni fa nasceva Diabolik.
Diabolik nacque da un'idea di Angela Giussani che, osservando tutti i giorni i pendolari che transitavano per la stazione di Milano Cadorna (vicino alla casa dove all'epoca abitava), ebbe l'intuizione di realizzare un fumetto formato tascabile che si potesse facilmente leggere aspettando il treno.
Diabolik è un ladro spietato e quasi sempre vincente. Fidanzato inizialmente (nei primi 3 numeri) con Elisabeth Gay, incontra poi la bellissima Eva Kant, che diventerà la sua compagna di vita.
Il loro costante scopo è quello di rubare soldi e gioielli. Non si fanno scrupoli morali. Agiscono sempre con estrema sicurezza e freddezza.
Il duo romantico-criminale è in lotta perenne con l'ispettore Ginko, a anche se a volte costui riesce a catturarli, essi riescono sempre a farla franca grazie a ingegnosi trucchi e straordinarie fughe spesso a bordo della famosa Jaguar E-Type.
Diabolik, Eva Kant e l'ispettore Ginko formano un triangolo di personaggi indissolubile: non esisterebbe Diabolik senza Ginko, il suo alter-ego più pericoloso. Non esisterebbe Ginko senza un così temibile criminale e soprattutto non ci sarebbe Diabolik senza Eva, di cui è follemente innamorato e ricambiato in uguale misura.