"Chi non ha mai sognato di possedere il siero della verità e penetrare nel segreto della mente e del cuore degli altri e di se stesso?
Quale giudice non lo vorrebbe, quale potere non lo riterrebbe l'ideale strumento di controllo?
Kallocaina è, appunto, il nome del siero della verità che lo scienziato Leo Kall ha inventato per garantire allo Stato sicurezza e stabilità.
Ma la verità sfugge alla strumentalizzazione, i suoi effetti sono sconvolgenti, rivelando la complessità dei rapporti umani e portando il germe della disgregazione nel sistema."
Scritto nel 1940, quando era difficile nutrire grandi speranze nell'avvenire, Kallocaina ha una visione di una società spersonalizzata, dominata da uno Stato poliziesco che arriva a invadere anche la sfera privata dei cittadini sopprimendo ogni libertà.
La continua violazione dei diritti umani, l'uso strumentale della giustizia, la disinvolta interpretazione delle leggi, il conformismo. Tutto fa parte del panorama quotidiano.